27 giugno 2024

663 – sonetto 479

Ma quanto mona è?

Non v'inganni la sua faccia beona,
non c'è nessuno spazio per mercato:
Salvini, lo si dimostra, è mona!
Piangendo l'operaio abbandonato, 

Giorgia invita l'aula, che s'affeziona,
ad alzarsi e i due cretini di lato 
stan seduti, l'espressione cafona:
non si ritrovano il cuore indignato.

«Arzàteve anche voi», ha detto loro 
Giorgia (detta Giorgia): il forzitaliota, 
più sveglio, compassato come un bue,

si alza, ha capito il suo errore.
Ma lo deve ridire all'idiota: 
stava ripetendo la tabellina del due.