819 - sonetto 612
7 ottobre - Nel terzo anniversario
All’alba del Sabato fu l’assaggio
della guerra, mattanza in ogni via,
bambini nei letti, ragazze in ostaggio,
il ghigno osceno sopra la follia.
Non militi, ma bestie di passaggio
sgozzavano cantando l’agonia,
e il mondo vide, attonito, il messaggio
di sangue sui muri, la vigliaccheria.
Chiamiamoli per nome: assassini,
non ombre nobili di resistenza,
ma nazisti, e boia di bambini.
E voi, che con ignorante sapienza
assolvete i carnefici clandestini,
vergognatevi - è loro la violenza.
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