| CANZONE
Bettega |
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Bèttega questa canzone è, Bèttega per te che sei un campione, Bèttega Il mito di quand’ero io bambino mi pettinavo con la riga in parte sulla mia schiena l’undici mancino anche se col destro avevo più arte. Penna Bianca, eri il modello di combattente che il male ai polmoni aveva sconfitto saltando bello su in alto tra le file dei campioni volando in cielo come un lampo magnifici segnando gol di testa poi ritornavi svelto a centrocampo con la tribù dei juventini in festa Bèttega… ma quanto forte è Bèttega? nessun lo può marcare, Bèttega… di reti tue ne ricordo tante contro l’Argentina al “tuo” Mondiale ma quattro anni dopo al più importante non c’eri perché t’eri fatto male… dirigente della squadra amata con la giacca al posto della maglia immagine tra tutte ineguagliata è lì che l’immagine mia sbaglia d’un calcio che pareva più pulito perché badava ancora ai sentimenti quando i calciatori erano un mito dèi comici, grandiosi e divertenti Bèttega ma che sfortuna, Bèttega futuro presidente, Bèttega seduti con il sole o con la neve sulle tribune lungo lo stivale davvero, Roby, tu non t’accorgevi di quel che Gira e Moggi combinavan? tra loro, sempre il terzo della tria dimmi, davvero non immaginavi quello che intrecciava sottovia con gli arbitri quell’ambo di bravi ahimè l’idiota fosti tu propizio che davi la faccina più pulita a quella strana coppia che del vizio aveva fatto tutta la sua vita… Bèttega che fine hai fatto, Bèttega? Ma non ti sei accorto, Bèttega?(settembre 2006) |