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Architetto Loiradè
Don Pampenè l’Indaco
vita e caratteri di un calantuomo
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I bambini indaco sono dei guerrieri idealisti, non si piegano al sistema se pensano che questo sia corrotto,
non si lasciano ingannare se qualcuno sotto mentite spoglie mente.
Ma non il nostro “Indaco”, che si ritiene pragmatico e realista pur cadendo soventemente in ridicoli fraintendimenti.
Non di rado sentiamo parlare di bambini che in precoce età entrano in conflitto con maestre o maestri
poco bravi a insegnare: i bambini Indaco sono infatti considerati “iperattivi” perché “non stanno mai fermi”.
Il nostro “indaco” sta dall’altra parte, ed è iperattivo senza produrre nulla di significativo.
Pragmaticamente e realisticamente si muove, la sua attenzione vuole sempre essere stimolata,
ma egli non sa distinguere ciò che vale da ciò che non conta nulla.
Ama essere considerato “adulto” e piacere a tutti: quando non gli accade, si incupisce.
Un po' vanesio e saccente, si circonda essenzialmente di chi lo loda.
Dei bambini indaco crede di avere l'intuizione e la determinazione; ma ne ha la frazione che gli permette di apparire:
Don Pampenè è quello che da noi si dice "un importanzeta". Per questo ritiene naturale
la sua candidatura a Indaco.
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