Parcheggio


SATIRE

Non vi erano parcheggi liberi
davanti alla scuola,
né vicino alla chiesa. 
Furono costretti a parcheggiare 
molto prima
sul ciglio della strada
dove altre auto avevano fatto lo stesso.
Vi era ancora posto per due auto.
La signora dalla circonferenza non esigua
scese dall'auto per far segno 
al compagno alla guida 
quanto potesse retrocedere. 
Ancora un po',
ancora un po',
quindi alzò le mani e disse 'okay'.
L'auto si fermò
al centro dello spazio vuoto
tre metri liberi davanti
e tre metri liberi dietro:
ora non ci stava più
né un'auto davanti
né un'auto dietro
ma la signora dalla circonferenza non esigua
aveva detto okay
e lì il marito si fermò. 


SATIRE