19 dicembre 2025

725 - s. 530

Salve, o Regina

Qual zelo cieco regge e non avvisa che un nome Madonna sminuisce? Se già dal rito antico fu recisa la formula “a perfidis Judaeis”, se il tempo ha chiesto voce più precisa nei lor confronti e parole più lisce, perché indugiare ancor, Chiesa indecisa, su quell'appellativo che ti tradisce? Che v'è di più d'un titolo da inganni che suoni angusto e quasi demenziale, per la Madre di Dio che'l Cielo accoglie? Chiamarla “avvocata” ai “nostri” affanni non è insultare l'Eterna col legale e far del sacro un'aula piena di voglie?