4 giugno 2026
783 - s. 581


Pagliarulo il presidente rimante

Con quell'aria fritta da Pagliarulo, presiede il tempio con sicumera, e ciò che l'altr'ieri fu gloria vera lascia minacciar da facce da culo. Non basta oggidì per il paraculo aver patito il piombo o la galera: si passa ormai per nuova doganiera che ripartisce visti e vaffanculo. Così l'ANPI, nata per memoria, somiglia adesso a un piccolo ufficio che tassa il pedigree della sua storia. Mentre emette il suo giudizio ufficiale, chi fece Resistenza senz'artificio chiede: «Ma serve il timbro del maiale?»