4 gennaio 2026

736, sonetto 540

Orsini, l'anOlista politico

Ah, se avesse taciuto, il “professore” che in cattedra ama il verbo strepitante, quando la forza immensa e tracotante degli USA ha “arrestato” il dittatore: per anni, con saccenza tonitruante, ha predicato resa al “vincitore”, ma qui s'inceppa il rito acclamatore, e il clown sbaglia mira, esitante; se forza chiede di capitolare, perché non ricordare al Maduro abietto che, sì, gli conveniva lasciar stare? Ma fa battute stupide, convinto d'essere arguto, e chiede a Crosetto se stavolta manderà 'iuti al vinto.