14 febbraio 2026

767 - s. 568

Mi dici: “Scrivi solo versi amari”

Mi dici: “Scrivi solo versi amari, non lasci scampo alcuno, né pensiero che non trafigga i miseri e i volgari; saetti in rima contro il mondo intero”. Confesso: sì, son colpi necessari. Il male è sciocco, ha volto menzognero, cade da sé nei lazzi più ordinari, e sta largo in un sonetto leggero; si torce contro chi l'ha generato, si fa caricatura del suo autore, rivelando l'insulso suo peccato. Invece il bene è trama fitta, ardore nel tempo, cura e mano, e il fiato cresce discreto nel suo splendore.