6 gennaio 2026
737, sonetto 541
Il plastico di Vespa
O maestro dei plastici in cartone,
ch' a ogni delitto ricostruisci il mondo,
perché non mostri, con zelo rotondo,
il modellino della tua ragione?
Ah, poter veder le stanze magione
dei pensieri, larghe e senza fondo,
e quelle messe in ordine secondo
un gusto che sa un po' di convenzione...
Molla i volumi in posa ornamentale,
prosë EriRai figlie di un andazzo
logoro al servizio d'un rituale;
mostra il cranio (da figlio di Benito)
dove il pensiero entra ed esce a cazzo,
voluttuoso ma tutt'altro che pulito.
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