I aprile 2026

775 - s. 574

I cartellini rossi di Bastoni
(il giorno dopo l'eliminazione con la Bosnia)

Nella sfidä alla Juve smarrita Bastoni, con furbizia menzognera, fingeva il fallo, scena non sfuggita alla moviola con calma la sera. E quando il rosso vil segnò l'uscita, batté le mani, aizzando l'atmosfera: non sapeva che il Ciel, mente infinita, scriveva una sentenza più severa. Ché ieri il fato, questo il mio pensiero, volle mostrar la legge sua sottile: chi inganna il gioco, cade prigioniero. Così, per un fallo stolto e infantile, fu lui tosto espulso, esempio vero che l'Alta Giustizia punge con stile. A rimetterci fu l'Italia tutta con una figura davvero brutta