775 - s. 574
I cartellini rossi di Bastoni (il giorno dopo l'eliminazione con la Bosnia)
Nella sfidä alla Juve smarrita
Bastoni, con furbizia menzognera,
fingeva il fallo, scena non sfuggita
alla moviola con calma la sera.
E quando il rosso vil segnò l'uscita,
batté le mani, aizzando l'atmosfera:
non sapeva che il Ciel, mente infinita,
scriveva una sentenza più severa.
Ché ieri il fato, questo il mio pensiero,
volle mostrar la legge sua sottile:
chi inganna il gioco, cade prigioniero.
Così, per un fallo stolto e infantile,
fu lui tosto espulso, esempio vero
che l'Alta Giustizia punge con stile.
A rimetterci fu l'Italia tutta
con una figura davvero brutta
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