20 luglio 2026

795 - s. 591

Grazia a comando

Tuonano le merde con voce piena: Salvini, Vannacci e Cruciani all’assalto la “Grazia a Roggero!” mettono in scena, mentre la legge vola un po' più in alto. Ai rapinatori in fuga alla schiena sparò il giustiziere, bugiardo di smalto: “Era paura”, e più la rabbia in vena: con “lo Stato assente" lui fece il salto. La piazza monta e il web rilancia il coro, clip e titoli scaldano la sera, la Giustizia viene smerdata da loro, il Coglione va dal coglione in galera, la grazia è un hashtag, non più ristoro, manca solo gli faccia far carriera.