Giudici a Cinque stelle
Se un giudice si candida per dura
tenace convinzione e non per sbaglio
coi Cinquestelle c'è da aver paura,
pel rumor di sciocco e stridor di raglio
della inevitabile mancanza di cultura
che sol può farlo buono per il vaglio
del giornale da sciacquine e stura-
sciacquoni del circoletto di Travaglio,
è chiaro che ragiona con categorie
limitate che non prevedono la
complessità e la trama dei rapporti
delle cose: le sue sciocche aporie
obbediscono alla dannata fola
d'una giustizia che vendica i torti.
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