8 settembre 2026


805 - sonetto 598

El bau-ket tombarin

Ha eretto una baracca a confine, condonata, per grazia ricevuta! un cubo di lamiera e di rovine, per lui è una villa, ed è una battuta. Poi mira al fosso, reo di avere un fine, ché in campagna, si sa, lo scolo aiuta perché salva da piovazze sgualdrine: ma a lui solleva una nevrosi acuta. Ho perso un pomeriggio a estirpare, a dargli fondo, a ridargli respiro, a toglier rovi per farlo scolare. Lu, de scondion ha fatto il suo giro, ributtando dentro tutta la terra, e crede d’aver vinto la sua guerra. Note bau: tutto ciò che ha a che fare con la costruzione. ket: nella letteratura quantistica è il vettore che chiude un prodotto scalare; in questo caso un fosso.