Con gli occhialoni da vista
Salvini cogli occhialoni da vista,
e l'espressione concentrata
che non sembra meno scema o trista
del solito, pareggia la mala occhialata
del suo sodale Borghi, solipsista
con la medesima barba rasata
o di qualche giorno, che non gli dista
di nulla, anzi in lui pare ampliata
perché ancora più tonda e beota,
tipica del cugino sfortunato
che non capisce un'acca o uno jota.
E se il primo ormai è bel che andato,
profetiamo che anche l'altro idiota
finirà presto nell'indifferenziato.
|