20 giugno 2026
785 - s. 583


Con gli occhialoni da vista

Salvini cogli occhialoni da vista, e l'espressione concentrata che non sembra meno scema o trista del solito, pareggia la mala occhialata del suo sodale Borghi, solipsista con la medesima barba rasata o di qualche giorno, che non gli dista di nulla, anzi in lui pare ampliata perché ancora più tonda e beota, tipica del cugino sfortunato che non capisce un'acca o uno jota. E se il primo ormai è bel che andato, profetiamo che anche l'altro idiota finirà presto nell'indifferenziato.